
Azione di protesta oggi pomeriggio davanti alla sede della Fifa a Zurigo contro le violazioni dei diritti umani durante gli ultimi campionati mondiali di calcio in Brasile. La manifestazione è stata organizzata in concomitanza con una riunione della commissione Fifa per il fairplay e la responsabilità sociale, indica in una nota l'organizzazione Solidar Suisse. L'ong austriaca "Nosso Jogo" ha consegnato ai responsabili della federazione mondiale di calcio una petizione munita di 7000 firme in cui si chiede il rispetto di standard minimi vincolanti in materia di rispetto dei diritti umani durante le grandi manifestazioni sportive. Secondo Solidar Suisse, il bilancio degli ultimi mondiali di calcio è alquanto negativo. In base ad uno studio pubblicato oggi dall'organizzazione, gli ultimi mondiali sono costati 13,3 miliardi di dollari al Brasile: una cifra mai raggiunta in precedenza. Il conto è risultato salato anche per gli oltre 200'000 brasiliani che sono stati trasferiti "spesso in modo violento e senza risarcimenti" per permettere la costruzione degli stadi e delle infrastrutture legate ai mondiali di calcio. Senza contare i circa 350'000 piccoli commercianti di strada che sono stati a loro volta scacciati dai loro normali luoghi di attività nelle vicinanze di stadi, hotel e fermate dei bus. La Fifa ha invece incassato entrate record fra i 4 e i 5 miliardi di dollari, con utili che secondo l'ong hanno raggiunto i 3 miliardi di dollari. Secondo Solidar Suisse, "non si può andare avanti così".
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