
È atterrato questa mattina all’aeroporto di Kloten l’aereo Swiss partito ieri in direzione dell’Uzbekistan per trasportare cittadini precedentemente sfollati da Kabul, in Afghanistan. Stando a Flightradar24 il volo LX8845, organizzato dal Dipartimento federale degli affari esteri, è partito dalla capitale uzbeca Tashkent ed è atterrato a Zurigo attorno alle 01.47. Per questo atterraggio notturno è stato necessario un permesso speciale.
Con questo volo la Svizzera ha fornito un contributo concreto agli sforzi di evacuazione attuati dalla comunità internazionale. Stando a quanto indicato via Twitter dal DFAE a bordo c’erano 219 passeggeri, 141 dei quali sono cittadini afghani e i loro parenti che hanno collaborato con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). Altri 78 passeggeri sono di nazionalità tedesca, svedese e afghana.
Fino a ieri, la Svizzera aveva sfollato circa 100 persone dal Paese dopo la presa del potere da parte dei talebani. Fra loro figuravano già dipendenti della DSC a Kabul e loro famigliari. Il volo era stato inizialmente programmato per sabato, ma aveva dovuto essere cancellato a causa della precaria situazione all’aeroporto di Kabul. Le operazioni di evacuazione verso la capitale uzbeka, che erano state ridotte sabato, hanno potuto riprendere a un ritmo più sostenuto da domenica.
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