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Svizzera
Zurigo: 16enne uccisa a fermata bus, 23enne accusato di assassinio
Redazione
17 anni fa

È stato rinviato a giudizio con l'accusa di assassinio il 23enne che alla fine di novembre del 2007 uccise a Zurigo Francesca, la 16enne di origini italiane freddata con un colpo di fucile mentre si trovava seduta alla fermata di un bus in compagnia di un coetaneo. Il processo si dovrebbe tenere davanti al Tibunale cantonale di Zurigo alla fine dell'estate o in autunno, ha reso noto il Ministero pubblico zurighese. La Camera d'accusa del Tribunale ha accettato l'atto d'imputazione, precisa una nota. Il reo confesso, che al momento dei fatti aveva 21 anni e aveva terminato da poche ore la scuola reclute, è pure accusato di esposizione a pericolo della vita del giovane che era seduto accanto alla vittima, nonché di reati inerenti il diritto militare. La tragica vicenda risale alla sera del 23 novembre 2007 e ha riacceso in tutta la Svizzera il dibattito sulla consegna delle armi ai militi. Testimoni avevano visto il 21enne nelle vicinanze della fermata del bus dell'"Hönggerberg", dove avvenne l'inspiegabile delitto: indossava una giacca mimetica ed aveva con sé il fucile d'ordinanza dell'esercito svizzero. L'inchiesta ha appurato che il giovane aveva rubato la munizione durante la scuola reclute e che ha sparato contro la sua vittima, che non conosceva, senza alcun movente preciso. ATS

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