
Il corpo dell'uomo identificato sul fondale del lago di Zugo in seguito a un incidente in barca a vela sabato scorso è stato recuperato. Secondo una nota odierna della polizia cantonale zughese, la salma del 56enne giaceva a 80 metri di profondità. Il ritrovamento è stato reso possibile grazie a specialisti della polizia ginevrina e di quella del canton Vaud, che hanno l'esperienza e l'attrezzatura per questo tipo di immersioni, si legge nel comunicato stampa.
Nell'ambito delle operazioni di ricerca dopo l'incidente, il robot subacqueo impiegato dalle forze dell'ordine zughesi aveva confermato la presenza dell'imbarcazione e del corpo di un uomo sul fondale del lago. Tuttavia, il recupero della salma non era stato possibile fino ad oggi. La barca non è invece ancora stata recuperata e la causa dell'incidente è tuttora oggetto di indagine da parte degli inquirenti.

