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Dal 1. ottobre
Zone 30, da oggi nuove regole sulle strade principali
© CdT/Gabriele Putzu
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AtseRed. Online
10 ore fa
In futuro, le città e i Comuni dovranno dimostrare, mediante una perizia, che l'introduzione del limite di 30 km/h sulle strade adibite al traffico non provoca uno spostamento del traffico verso le strade di quartiere

Da oggi, 1. ottobre, per ridurre il limite di velocità sulle strade a prevalenza motorizzata occorrerà una perizia tecnica che escluda il rischio di spostare il traffico nelle vie residenziali. Le nuove regole non cambiano invece la procedura semplificata per istituire zone 30 sulle strade di quartiere.

A quasi cinque anni dalla presentazione della «mozione Schilliger», entrano oggi in vigore le nuove modifiche delle ordinanze relative al limite di 30 km/h, scrivono Touring Club svizzero e Automobile Club svizzero. Nel corso dell'iter politico, il TCS e l'ACS si sono impegnati per un'attuazione efficace. «La fluidità del traffico viene migliorata e la gerarchia della rete stradale rafforzata, a vantaggio degli automobilisti, dei trasporti pubblici, delle e-bike veloci e delle organizzazioni di soccorso».

Dopo un lungo iter politico, è stato ribadito il principio secondo cui, all'interno delle località, sulle strade orientate al traffico vige di norma il limite di 50 km/h. Oggi entrano in vigore le modifiche delle ordinanze che impediscono l'introduzione generalizzata del limite di 30 km/h nelle aree urbane. Negli ultimi anni, il Touring Club Svizzero e l'Automobile Club Svizzero si sono impegnati congiuntamente a favore di una regolamentazione pragmatica e dell'attuazione, da parte del Consiglio federale, della decisione del Parlamento.

Una gerarchia della rete stradale

In futuro, le città e i Comuni dovranno dimostrare, mediante una perizia, che l'introduzione del limite di 30 km/h sulle strade adibite al traffico non provoca uno spostamento del traffico verso le strade di quartiere. Questa chiara gerarchia della rete stradale risponde a una richiesta di lunga data del TCS e dell'ACS. Il traffico di aggiramento nei quartieri rappresenta un rischio d'incidente, ostacola la mobilità lenta e, in generale, compromette la qualità di vita.

Le pavimentazioni fonoassorbenti sono più efficaci delle riduzioni della velocità

Per ridurre il rumore stradale, le pavimentazioni fonoassorbenti sono più efficaci delle riduzioni della velocità. Anche il Consiglio federale condivide questa valutazione. È quindi deplorevole che nella modifica delle ordinanze non sia stata presa in considerazione la priorità da accordare alle pavimentazioni fonoassorbenti. Il TCS e l'ACS chiedono ora all'Ufficio federale delle strade e all'Ufficio federale dell'ambiente di precisare, nelle loro direttive destinate ai Cantoni e ai Comuni, che le pavimentazioni stradali fonoassorbenti costituiscono la misura più importante per ridurre il rumore.

«Le modifiche che entrano in vigore oggi rappresentano un passo importante verso una politica della mobilità che tenga conto di tutti gli utenti della strada». Il TCS e l'ACS chiedono ora che queste modifiche delle ordinanze vengano applicate in modo uniforme e coerente in tutta la Svizzera, affinché valgano le stesse regole per tutti gli utenti della strada, indipendentemente dal luogo in cui si trovano.