
Nessuno dei suoi 290 "amici" di Facebook gli fa gli auguri di compleanno e lui minaccia, attraverso il social media, di eliminarli tutti. Il protagonista della vicenda, un ex liceale 22enne di Zurigo, è stato riconosciuto colpevole di "pubblica intimidazione". Il 22enne è stato condannato oggi dal Tribunale distrettuale di Zurigo ad una pena pecuniaria di 45 aliquote giornaliere da 10 franchi, senza condizionale. La frase intimidatoria risale allo scorso 22 marzo, giorno del compleanno del giovane, che oggi è disoccupato. Non avendo ricevuto nessun augurio per l'anniversario, il giovane annunciò a tutti gli amici di Facebook che l'avrebbe fatta loro pagare. "Non è una questione di cortesia, ma di rispetto e onore", scrisse il liceale, che concluse l'iscrizione nella finestrella del suo stato con un'onomatopea dal chiaro significato: "Päng, Päng, Päng". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

