
Sedici anni di carcere per un 24enne che nel marzo 2009 uccise con un colpo di pistola sparato a bruciapelo la sua compagna di 16 anni a Volketswil (ZH). Al processo d'appello, il Tribunale cantonale di Zurigo ha ritenuto oggi il giovane colpevole di assassinio ed ha inasprito la pena di due anni e mezzo. Un anno fa, l'imputato era stato condannato dal Tribunale distrettuale di Uster (ZH) a 13 anni e mezzo di carcere per omicidio intenzionale e ripetute violazioni della legge sulle armi I fatti risalgono alla sera del 7 marzo 2009: l'accusato, kosovaro, e la sua amica, svizzera, erano seduti nella macchina del giovane parcheggiata davanti a un centro commerciale. Il 24enne puntò la pistola alla nuca della ragazza e sparò un colpo che attraversò il cranio della 16enne. La ragazza morì poco dopo essere arrivata in ospedale. L'arma del crimine non è mai stata ritrovata, ma nell'abitazione del giovane gli inquirenti scoprirono un vero e proprio arsenale. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

