
Il socialista Daniel Jositsch contenderà all'Unione democratica di centro il seggio lasciato vacante da Rita Fuhrer (UDC) nel Consiglio di Stato zurighese. I delegati della sezione cantonale del PS hanno designato stasera all'unanimità il consigliere nazionale per affrontare il candidato dell'UDC Ernst Stocker nell'elezione suppletiva in programma il 29 novembre. La candidatura del professore di diritto penale costituisce "una vera alternativa per la gente che pensa in modo sociale ed ecologista", ha dichiarato il presidente del PS cantonale Stefan Feldmann davanti ai delegati riuniti a Zurigo, che hanno avallato senza discussione la scelta del comitato direttivo. Tra i temi forti del 44enne la detenzione di armi d'ordinanza al domicilio, il rafforzamento delle sanzioni contro i pirati della strada e la violenza giovanile. In un primo tempo i socialisti avevano ceduto la priorità ai Verdi, ma poiché gli ecologisti hanno rinunciato a presentare un candidato, il PS tenterà ora di conquistare un terzo seggio in governo. L'UDC cerca invece di difendere il suo secondo seggio. Due settimane fa i suoi delegati avevano designato il deputato in Gran Consiglio e sindaco di Wädenswil Ernst Stocker. L'agricoltore di 54 anni ha il sostegno degli altri partiti borghesi. Dal canto loro i Verdi liberali hanno deciso di non lanciare nella corsa il consigliere nazionale Martin Bäumle, consigliere nazionale e presidente del partito a livello svizzero, in seguito al rifiuto dei Verdi di sostenerlo. Il Consiglio di Stato zurighese è attualmente composto di due liberali radicali, due democentristi, due socialisti e un democristiano. La Fuhrer, in governo da quasi 15 anni, aveva annunciato le dimissioni alla fine di agosto per ragione di salute. ATS
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