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Svizzera
ZH: strangola moglie e tenta suicidio
Redazione
19 anni fa

Un gestore di patrimoni ha strangolato la moglie in una camera d'albergo a Zurigo lo scorso primo ottobre. Poi ha tentato il suicidio. Dalle indagini, che hanno portato all'arresto di altre due persone, è emerso che aveva truffato circa 1500 clienti per una somma totale di circa 14 milioni di euro (23 milioni di franchi), ha indicato oggi in una nota la Procura pubblica del canton Zurigo. Dipendenti dell'hotel avevano trovato nella camera il cadavere della donna di 27 anni. L'uomo le giaceva accanto privo di sensi e ferito. Gli inquirenti hanno in un primo tempo pensato a un suicidio volontario da parte dei due coniugi, avendo trovato anche una lettera d'addio. Operato d'urgenza, il marito 44enne è stato salvato. Si trova ora in detenzione preventiva. Egli ha riconosciuto di aver strangolato la moglie. Nella lettera d'addio spiegava di aver nascosto per diversi anni a circa 1500 clienti - principalmente all'estero - che i soldi affidatigli non davano i redditi promessi, anzi: le perdite hanno raggiunto i 14 milioni di euro, che la società del gestore di patrimoni non è in grado di rimborsare. Due complici presunti sono stati arrestati dalla polizia, che ha proceduto a perquisizioni nei cantoni di Zurigo, Zugo e Svitto. ATS

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