
Sono state 64'110 l'anno scorso le persone disturbate dal rumore degli aerei nei dintorni dell'aeroporto di Zurigo, il 3,5% in più rispetto al 2015. Il dato supera di nuovo il limite di 47'000 persone oltre il quale il governo cantonale è tenuto ad intervenire. Le cifre presentate oggi alla stampa dal Dipartimento dell'economia pubblica sono calcolate sulla base del cosiddetto "indice zurighese del rumore aereo" (Zürcher Fluglärm Index, ZFI) approvato in votazione dagli zurighesi nel novembre 2007. Il rapporto ZFI per il 2016 indica che l'incremento delle persone infastidite dal frastuono è dovuta sia ai movimenti aerei, sia all'aumento della popolazione nelle regioni interessate. Lo ZFI fu presentato dal governo zurighese come controprogetto ad un'iniziativa, bocciata alle urne, che chiedeva di fissare un tetto massimo di 250'000 movimenti aerei all'anno a Kloten. L'indice - calcolato senza ricorrere a un sondaggio, ma utilizzando formule matematiche - obbliga il governo ad adottare misure concrete nel caso sia superato il limite delle 47'000 persone disturbate dal rumore oppure se a Kloten vengono effettuati più di 320'000 fra decolli e atterraggi in un anno.
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