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Svizzera
ZH: riuscite due iniziative popolari contro assistenza a suicidio
Redazione
17 anni fa

Le due iniziative popolari contro l'aiuto al suicidio lanciate nel cantone di Zurigo sono riuscite. Lo hanno indicato oggi i loro promotori, rappresentanti dell'Unione democratica federale (UDF), del Partito evangelico (PEV) e dei Democratici svizzeri. La prima iniziativa, che mira a limitare il "turismo della morte" nel cantone di Zurigo, ha raccolto 8900 firme. Il testo chiede che solo le persone residenti a Zurigo da almeno un anno possano beneficiare di un aiuto al suicidio. Secondo i promotori dell'iniziativa, l'immagine del cantone di Zurigo risente del fatto che molti turisti vi si rendano per morire con l'aiuto dell'organizzazione Dignitas. La seconda iniziativa, munita di 8400 firme, esige l'inoltro a Berna di una iniziativa cantonale mirante a vietare penalmente in tutta la Svizzera "qualsiasi genere di istigazione o assistenza al suicidio". Attualmente solo l'assistenza al suicidio per motivi "egoistici" è vietata dalla legge federale. Il comitato dell'iniziativa ritiene che occorra sostenere le persone disperate e non aiutarle a morire. Altro argomento: l'assistenza al suicidio genera costi legali tra i 3000 e i 5000 franchi per ogni caso, spese pagate dai contribuenti, scrive il comitato. ATS

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