
L'anno scorso nel canton Zurigo hanno visto la luce 14'400 bambini il numero più alto da 36 anni a questa parte. Malgrado un continuo aumento delle nascite dal 2001, non si può parlare di baby boom, come negli anni Sessanta, precisa un studio pubblicato oggi dall'ufficio cantonale di statistica. Secondo quest'ultimo, il motivo dell'incremento delle nascite non è tanto da ricercare nella crescita del numero di donne in età fertile - per effetto dell'immigrazione e del baby boom degli anni '60 - quanto piuttosto in una diversa pianificazione famigliare. "Si tratta di una popolazione femminile che segue una formazione di maggiore durata e che si sposa dopo", ritardando quindi il momento del parto, ha spiegato all'ATS Hans-Peter Bucher, dell'ufficio di statistica. Molte donne negli anni Novanta hanno rinviato la creazione di un nucleo famigliare e negli ultimi anni hanno per così dire recuperato la fase di procreazione. La fascia di età che va dai 30 ai 39 anni è quella che attualmente partorisce il 60% dei bambini. All'inizio degli anni '90 erano invece le donne fra i 25 e i 29 anni che procreavano di più. Si è comunque ben lungi dal baby boom degli anni Sessanta: ad esempio, nel 1963 sono nati ben 18'700 bebè nel canton Zurigo. Le donne mettevano al mondo in media molti più bambini: 2,6 contro gli attuali 1,47. ATS
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