
Nei ristoranti zurighesi "può succedere che gli spaghetti vengano riscaldati anche quattro giorni dopo la cottura". La constatazione è del chimico cantonale Rolf Etter, interpellato in seguito alla pubblicazione del rapporto dell'ufficio d'igiene. Gli ispettori cantonali hanno controllato l'anno scorso complessivamente 13'900 campioni di alimenti. In 1850 casi hanno stilato un rapporto: molti di questi casi riguardavano prodotti avariati e in singoli casi pericolosi per la salute, si può leggere nel rapporto. Le cause sono da ricercare in primo luogo nella mancanza di conoscenze dei gestori, nelle apparecchiature vetuste, nella gamma troppo ampia di prodotti offerti e non da ultimo nelle misure di risparmio fatte nel posto sbagliato. Stando al rapporto, nel 42% dei ristoranti e negozi controllati sono emerse piccole carenze igieniche. Nel 14% dei casi è stato rilevato un alto potenziale di miglioramento e nello 0,8% dei casi i problemi di igiene erano molto rilevanti. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

