
Il gruppo socialista del Gran consiglio zurighese chiede all'organizzazione di assistenza al suicidio Dignitas di sospendere immediatamente le sue attività. Il gruppo PPD ha da parte sua chiesto al governo cantonale di elaborare norme chiare per regolare i suicidi assistiti. Dopo aver bocciato di misura, due settimane fa, un postulato del Partito evangelico (PEV) che chiedeva di vietare l'assistenza al suicidio prestata a persone provenienti dall'estero, il Gran consiglio zurighese è tornato a dibattere oggi sull'argomento che da settimane è al centro dell'attualità. In una presa di posizione, il PS zurighese ha definito "contraria alle regole etiche che sono alla base della società" la prassi seguita da Dignitas, che due settimane fa ha prestato assistenza a due cittadini tedeschi che, in mancanza di locali adeguati, si sono suicidati all'interno di veicoli parcheggiati a Maur (ZH). Sottolineando che la ricerca di una località adeguata per i suicidi assistiti non fa parte dei compiti della collettività, i socialisti zurighesi chiedono al Consiglio federale di fare finalmente qualcosa. ATS
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