
L'ex consigliera di Stato zurighese Dorothée Fierz (PLR) dovrà rispondere dell'accusa di violazione del segreto d'ufficio i prossimi 5 e 6 dicembre davanti al Tribunale distrettuale di Zurigo. Sul banco degli imputati compariranno anche tre alti funzionari del suo dipartimento. L'incriminazione, già resa nota lo scorso mese d'agosto, è da mettere in relazione a una fuga di notizie che portò alle dimissioni della consigliera di Stato. L'ex responsabile del Dipartimento zurighese delle costruzioni aveva bruscamente abbandonato la scena politica agli inizi di maggio del 2006, in seguito a dissidi avuti con la collega di governo Rita Fuhrer (UDC) in relazione alla riorganizzazione dell'Ufficio del genio civile. Dissidi che erano sfociati nella consegna ai due principali quotidiani zurighesi di documenti riservati che riguardavano la riorganizzazione dell'ufficio in questione. Dorothée Fierz ha sempre negato di avere deciso o approvato la consegna dei documenti interni ai giornali. Annunciando le sue dimissioni aveva dichiarato di volere in tal modo assumersi la responsabilità politica per quanto accaduto. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

