
Il Tribunale distrettuale di Zurigo ha condannato oggi a 27 mesi di detenzione, in parte sospesi, un 38enne che nel gennaio del 2012 espose i suoi figli, di allora sette e nove anni, a un grave pericolo facendoli saltare da un tetto. L'uomo aveva inoltre ferito due poliziotti. La sanzione comprende anche altri reati minori. Il condannato, di nazionalità spagnola, ha già trascorso in prigione quattordici mesi. Il tribunale ne ha oggi ordinato la scarcerazione dato che la sanzione prevede tredici mesi da scontare. il 38enne dovrà inoltre versare risarcimenti di alcune migliaia di franchi agli agenti feriti. L'allora 37enne, sotto effetto di anfetamine, il 5 gennaio 2012 aveva sequestrato i figli nel Kreis 4 di Zurigo, nei pressi del ponte Hardbrücke. L'uomo aveva iniziato a scagliare oggetti dalla finestra di casa. Quando la polizia era giunta sul posto, era già salito sul tetto a falde dell'immobile con i due bambini. Li aveva poi fatti saltare quattro metri più un basso su un tetto piatto e li aveva raggiunti trattenendoli nei pressi del cornicione a otto metri dal suolo. L'uomo aveva poi lanciato materiale alle forze dell'ordine ferendo un agente. Nel frattempo un poliziotto era riuscito a calarsi sul tetto con una corda a partire dalla Hardbrücke. L'agente, aggredito con una sbarra di ferro, aveva subito una frattura alla gamba e riportato ferite alla testa malgrado indossasse un casco. Le forze dell'ordine erano poi riuscite a bloccare il 37enne e a portare in salvo i due fanciulli, risultati illesi, facendo uso di gas irritanti e di un taser. La corte ha in particolare dovuto giudicare il grado di responsabilità dell'uomo, fondamentalmente reo confesso. Per la difesa, lo spagnolo, psicologicamente labile, mentre ha compiuto i delitti principali era totalmente irresponsabile per effetto delle anfetamine: il legale dell'imputato ha chiesto otto mesi di reclusione. Il ministero pubblico ha invece riconosciuto solo una parziale scemata responsabilità e chiesto 30 mesi di carcere, di cui quattordici da scontare. L'oggi 38enne vive separato dalla moglie e non ha più avuto contatti con i figli. In tribunale ha affermato di voler tornare a vivere in Spagna. ATS
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