
Il proprietario dei cani pitbull che nel dicembre 2005 uccisero un bimbo di sei anni a Oberglatt (ZH) è ricomparso oggi davanti al Tribunale cantonale di Zurigo per il processo in appello. Il 43enne italiano, che ha già scontato la pena ed è stato espulso lo scorso agosto verso l'Italia, chiede, al pari dei due coimputati, una riduzione della condanna di prima istanza. La sentenza è attesa giovedì. Morris C., che in prima istanza era stato condannato a 30 mesi di detenzione per omicidio colposo e lesioni personali gravi colpose, ha detto oggi di riconoscere la prima accusa, ma non la seconda, che si riferisce ai disturbi psichici di cui soffre una giovane donna scampata assieme al figlioletto all'attacco dei pitbull. L'italiano chiede una riduzione della condanna a 18 mesi con la condizionale. Se il tribunale dovesse dare seguito alla sua richiesta, avrebbe diritto ad un risarcimento per il periodo passato in prigione. ATS
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