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Svizzera
ZH: 6150 autodenunce al fisco nel 2017, recuperati 104 milioni
Redazione
9 anni fa

Nel canton Zurigo sono stati 6150 i contribuenti che l'anno scorso si sono autodenunciati al fisco approfittando della mini amnistia varata otto anni fa. La cifra è quasi triplicata rispetto ai 2100 casi del 2016. La crescita è legata in particolare all'entrata in vigore dello scambio automatico di informazioni in materia fiscale a cui la Svizzera ha aderito assieme ad un centinaio di Paesi, indica oggi in una nota il Dipartimento cantonale delle finanze. Le prime segnalazioni dall'estero sono previste a partire dal prossimo ottobre e per questo l'ufficio si attende che anche quest'anno il numero di denunce spontanee rimarrà alto. Delle 6150 autodenunce ricevute nel 2017, l'ufficio zurighese ne ha evase 3800. Ciò a permesso di recuperare 104 milioni di franchi di imposte supplementari: 83 milioni sono andati al Cantone e ai Comuni e i rimanenti 21 milioni alla Confederazione. Nel 2016 erano stati recuperati complessivamente 85 milioni di franchi. Su tutti i 3800 casi evasi, soltanto 40 riguardavano imprese. Stando alla nota, nel 2017 sono state numerose le segnalazioni di case che i contribuenti possiedono in Italia, in Portogallo e in Spagna. Questi immobili non sono soggetti ad imposizione in Svizzera, ma vanno comunque notificati. Le autodenunce presentate l'anno scorso hanno portato alla luce 1,327 miliardi di franchi di beni che non erano stati precedentemente dichiarati: cifre che dovranno essere specificate anche nelle prossime dichiarazioni d'imposta. La possibilità di inoltrare un'autodenuncia per sottrazione d'imposta senza incorrere in sanzioni è stata introdotta nel 2010: i contribuenti in Svizzera hanno diritto a sfruttare questa possibilità una volta nella vita. Essi devono però pagare le imposte arretrate, con gli interessi.

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