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Croce Rossa Svizzera
Zeltner sostituirà Schmid-Federer dopo mesi di tensioni
Foto d'archivio
Foto d'archivio
Federico Marino
3 anni fa
Il 75enne è stato eletto presidente: succederà a Schmid-Federer, dimissionaria a inizio mese tra le polemiche. Sono stati annunciati anche cambiamenti nella struttura decisionale

Thomas Zeltner è stato eletto presidente della Croce Rossa Svizzera dai delegati e dalle delegate dell'Assemblea della Croce Rossa. L'ex direttore di lunga data dell'Ufficio federale della sanità pubblica sarà appoggiato dal Consiglio della Croce Rossa, la cui composizione sarà sottoposta a un'ampia consultazione all'interno dell'organizzazione. 

Il curriculum di Zeltner

Zeltner, 75 anni, di professione medico e giurista, succede a Barbara Schmid-Federer, che ha dovuto lasciare la presidenza a inizio giugno per motivi di salute. Direttore dell'ufficio federale di sanità pubblica dal 1991 al 2009, il neoeletto presidente ha ricoperto diverse funzioni nell'ambito della salute pubblica in Svizzera e all'estero. Zeltner  è stato infatti presidente del Cda di Trasfusione CRS Svizzera, e vicepresidente del consiglio esecutivo dell'Oms.  L'esito delle votazioni ha d'altra parte confermato tutti i membri del Consiglio della Croce Rossa: i vicepresidenti Pedrazzini e Steiner oltre a Bolla, Forrer, Medici. I neoeletti sono Zeltner, Bessler, Güven, Link, Ludwig, Muff. 

La nuova composizione del Consiglio

La composizione del Consiglio della CR sarà sottoposta alle organizzazioni affiliate alla stessa organizzazione. Saranno ridefiniti i requisiti per la prseidenza, la vicepresidenza e il ruolo di membro. Le modifiche saranno attuate al più tardi a giugno 2024. Inoltre, si legge nel comunicato, tramite l'adozione del progetto "Fil rouge", l'Acr ha posto le fondamenta per nuove forme di collaborazione all'interno dell'organizzazione. Secondo questo modello gli "affari operativi di rilevanza superiore saranno gestiti in un cerchio del consorzio con funzionamento sociocratico". 

Le dimissioni tra le polemiche

La precedente presidentessa della CR Svizzera Schmid-Federer si era dimessa a inizio giugno ufficialmente "per dei motivi di salute", tuttavia non senza legame con la scia di polemiche che erano scaturite da un rapporto secondo il quale le tensioni (spesso tra sedi centrali e cantonali) presenti all'interno dell'organizzazione erano strutturali. Inoltre, secondo gli osservatori, era in corso una lotta di potere in seno all'associazione. Lo scorso dicembre delle divergenze d'opinione avevano provocato la separazione tra il direttore di lunga data Mader e l'associazione, come di quattro dei dieci membri del Consiglio.