
"Una tragedia è avvenuta vicino a Kiev, un elicottero è caduto. A bordo c'era il ministro dell'Interno. Vi chiedo di osservare un minuto di silenzio". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al Forum economico di Davos in videocollegamento. "L'Occidente ha esitato nel 2014, ma adesso il mondo non deve esitare, serve un approccio veloce nelle decisioni per aiutare l'Ucraina" e far fronte alla "Russia che sta esportando il terrore", ha poi detto Zelensky nel suo intervento, dicendosi non preoccupato per la propria sicurezza.
I russi "devono aprire gli occhi"
"Non siamo stati noi a iniziare la guerra, ma siamo noi che dovremo finirla", ha aggiunto. I cittadini russi "devono aprire gli occhi se vogliono vedere il futuro della Federazione Russa, devono riconoscere i propri errori e rispettare la nostra integrità territoriale", ha anche affermato nel corso del collegamento. Il presidente ucraino ha inoltre scritto una lettera al suo omologo cinese Xi Jinping per "dialogare". Lo ha annunciato oggi la moglie, Olena Zelenska, che ha consegnato la missiva alla delegazione cinese presente a Davos. "È un gesto e un invito al dialogo", ha dichiarato Zelenska durante una conferenza stampa, dopo aver accennato poco prima alla lettera, aggiungendo di "sperare sinceramente che ci sia una risposta a questo invito". La delegazione cinese nei Grigioni è guidata dal vice premier Liu He.

