
Nel forno al plasma di Würenlingen (AG) sono stati bruciati questo autunno 821 fusti di rifiuti debolmente radioattivi provenienti dalle centrali nucleari svizzere. Le scorie sono state compresse e vetrificate in vista di un futuro stoccaggio in un deposito sotterraneo, indicano oggi in una nota i responsabili del Deposito intermedio di scorie radioattive (Zwilag). Il forno al plasma di Würenlingen è unico nel suo genere al mondo. In esso le scorie debolmente radioattive provenienti dalle centrali nucleari, come pure da ospedali, istituti di ricerca e dall'industria, vengono riscaldate utilizzando un raggio di plasma che raggiunge i 20mila gradi, per essere in seguito vetrificate. Il procedimento permette di ridurre fino a un sesto il volume delle scorie.
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