
La manifestazione a Ginevra contro l'Organizzazione mondiale del commercio (WTO) è stata sospesa. La decisione è stata presa dagli organizzatori dopo che sono avvenuti una serie di incidenti: vetrine infrante e automobili incendiate. La polizia aveva peraltro vietato ai dimostranti di raggiungere la sede del WTO. Gli attivisti che si erano recati nella città sul Lemano, secondo una giornalista dell'ATS presente sul posto, erano circa 2000. La manifestazione è stata convocata da una quarantina di associazioni, tra le quali il sindacato romando dei contadini Uniterre, il movimento Via Campesina, il movimento di sinistra "SolidaritéS" e i Verdi. I sindacati e i Verdi hanno immediatamente lasciato la manifestazione all'inizio degli scontri. Secondo il consigliere nazionale ecologista Antonio Hodgers, la polizia avrebbe potuto intervenire prima per fermare i disordini. Gli attacchi - contro una gioielleria, un negozio di orologi e un hotel - sono stati causati da persone mascherate e vestite di nero, probabilmente esponenti del gruppo svizzero tedesco "Schwarzer Block" (più conosciuti con la denominazione inglese "Black Block"). La polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni. Da lunedì è in programma a Ginevra la settima Conferenza ministeriale del WTO. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

