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Svizzera
Wikileaks: PostFinance ha violato la legge?
Redazione
16 anni fa
La filiale della Posta potrebbe finire nel mirino della giustizia proprio per aver reso nota la chiusura del conto di Assange

La chiusura del conto del fondatore di Wikileaks Julian Assange presso PostFinance potrebbe avere conseguenze giuridiche per chi ha compiuto l'attacco conto il sito web, ma anche per la stessa PostFinance: la filiale del gigante giallo potrebbe finire nel mirino della giustizia per aver violato il segreto postale. Per il momento non si sa se PostFinance sporgerà denuncia contro chi ha bloccato il suo sito martedì scorso. Attualmente, si sta valutando questa possibilità, ha affermato ieri il suo portavoce Alex Josty all'ATS, ma non è chiaro quando sarà presa una decisione. Ad auspicare che ciò avvenga è Pascal Lamia. Il capo della Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (MELANI) in un'intervista pubblicata ieri da Bund e Tages-Anzeiger rileva che in tal modo si potrebbe mandare un segnale e far capire che questo "non è un gioco", ha aggiunto l'esperto. Le autorità possono investigare solo se vi è stata una denuncia. Sulla base delle tracce lasciate, la polizia potrebbe appurare quali computer svizzeri hanno partecipato all'azione. Agli attacchi al sito web di PostFinance si sono associate anche alcune decine di simpatizzanti in Svizzera, perché il programma di partecipazione al "denial of service", è stato scaricato e utilizzato anche da indirizzi IP nella Confederazione, secondo l'esperto. Attacchi informatici erano stati lanciati la settimana scorsa contro PostFinance in risposta alla chiusura delle donazioni per Wikileaks e del conto di Julian Assange in Svizzera. La filiale della Posta potrebbe però finire nel mirino della giustizia proprio per aver reso nota la chiusura di questo conto. Con un'inchiesta si vuole infatti appurare se vi è stata violazione del segreto postale. "La situazione è sottoposta ad un esame accurato", ha affermato Jeannette Balmer, portavoce del ministero pubblico della Confederazione commentando un articolo apparso sulla SonntagsZeitung. Per il momento gli accertamenti in corso sono "soprattuto di natura formale". Il portavoce di PostFinance Marc Andrey ha affermato oggi all'ATS che fino a venerdì l'impresa non era stata informata su queste indagini. La società ritiene comunque di non aver violato il segreto postale annunciando la chiusura del conto.ATS

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