Cerca e trova immobili
Svizzera
WikiLeaks: Partito Pirata denuncia PostFinance
Redazione
16 anni fa

Il Partito Pirata Svizzera (PPS) ieri ha inoltrato una denuncia contro PostFinance al Ministero pubblico della Confederazione (MPC). Per il PPS la filiale dell'ex regia federale ha violato il segreto postale rendendo di pubblico dominio la chiusura del conto di Julian Assange, fondatore di WikiLeaks. Denis Simonet, presidente del Partito, ha confermato all'ATS la notizia pubblicata oggi dalla "SonntagsZeitung". Il PPS ritiene che la semplice esistenza di un conto sia coperta dal segreto. Jürg Bucher, direttore della Posta, ha tutt'altra opinione: "il segreto postale riguarda il traffico dei pagamenti, ma non informazioni sull'esistenza o la chiusura di un conto", dice in un'intervista al domenicale. Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), quale autorità di vigilanza, sta attualmente verificando la correttezza giuridica del comportamento di PostFinance. Lo ha detto lunedì scorso davanti al Consiglio nazionale durante l'ora delle domande la direttrice del DATEC Doris Leuthard, aggiungendo che per il Consiglio federale il segreto copre comunque solo le transazioni. La "SonntagsZeitung" rivela anche che il fondatore del Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR), Klaus Schwab, avrebbe volentieri invitato Julian Assange. Il contesto attuale però ha fatto tornare Schwab sui suoi passi: "per principio non invitiamo qualcuno se questi è oggetto di una denuncia", dice al domenicale. WikiLeaks sarà comunque tema di discussione al vertice economico-politico grigionese. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata