
I file del Dipartimento di Stato USA targati Wikileaks potrebbero svelare anche dettagli sulla Svizzera. Tra i 250'000 documenti pubblicati dalla stampa internazionale su Internet 255 provengono infatti dall'ambasciata americana a Berna. I telegrammi riguardanti la sede diplomatica USA nella città federale, tratti da wikileaks.org, risalgono al periodo tra la fine del 2005 e la fine di febbraio del 2010. 66 sono stati spediti nel 2008 e 89 nel 2009. Al momento non è noto cosa contengano le pagine. Per motivi di sicurezza, i media che hanno reso accessibili i file sulla rete non hanno svelato il loro contenuto. Sul web sono presenti soltanto la data, il mittente e la parola chiave. Da un'elaborazione dei dati, effettuata dal quotidiano britannico “The Guardian”, emergono altri 506 telegrammi in cui compare la parole chiave “sz” (Svizzera). Tra questi, 432 provengono dalla missione americana a Ginevra e 19 dalla Delegazione USA presente alla conferenza sul disarmo di Ginevra. Dal canto suo, il settimanale tedesco “Der Spiegel” conferma che dall'ambasciata USA a Berna sono stati spediti 255 telegrammi, mentre 981 proverrebbero da Ginevra. Tra i temi più citati figurano “le relazioni politiche esterne”(151), “l'uso militare del nucleare”(54), “i terroristi e il terrorismo”(41) e “i diritti umani”(48). Soltanto 49, quindi un'infima parte, riguarderebbero “gli affari interni al governo elvetico”. Da notare, infine, che la parola chiave “ir” (Iran) appare molto spesso. I documenti spediti da Berna contengono infatti 52 citazioni sul paese mediorientale. Ciò sarebbe da ricondurre al fatto che la Svizzera rappresenta gli interessi americani in Iran. ATS
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