
Eveline Widmer-Schlumpf vorrebbe che ci fosse una nuova votazione sugli accordi bilaterali. Una dichiarazione che ha creato sorpresa, quella rilasciata dalla ministra federale delle finanze, attualmente impegnata a Singapore.
La consigliera federale ha dichiarato che a suo parere l’iniziativa contro l’immigrazione di massa è incompatibile con l’accordo di libera circolazione e gli accordi bilaterali, perciò la Svizzera non potrà evitare una nuova votazione per chiarire le non facili relazioni con l’UE in merito al soggetto.
Una conclusione, quella di Widmer-Schlumpf, formulata di fronte a degli imprenditori svizzeri a Singapore e anticipata dalla NZZ. Un’opinione personale, non condivisa dal Consiglio federale, della ministra delle finanze che reputa che il voto favorevole all’iniziativa UDC del 9 febbraio esige chiarimenti rapidi.
Le dichiarazioni di Widmer-Schlumpf sono un fulmine a ciel sereno se si considera che ieri Simonetta Sommaruga ha incontrato il presidente della Commissione europea Juncker. La consigliera federale socialista ha constatato che le posizioni tra Svizzera e UE sono distanti, ma che v'è la ferma volontà di giungere a una soluzione.
Il Consiglio federale, finora non si era mai espresso ufficialmente sull’ipotesi di una nuova votazione.
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