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Svizzera
Widmer-Schlumpf rinuncia per costi sicurezza
Redazione
18 anni fa

La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf dice di aver rinunciato a partecipare al corteo del Sechseläuten di Zurigo il 14 aprile a causa dei costi, ritenuti eccessivi, per garantire la sua sicurezza. Il Dipartimento di giustizia e polizia da lei diretto aveva indicato nei giorni scorsi che la grigionese, accusata di tradimento dal suo partito, l'UDC, è stata opggetto di pesanti minacce. Interpellata da diversi domenicali, Eveline Widmer-Schlumpf afferma che non si lascerà intimidire: la polizia è pronta a garantire la sua sicurezza in ogni momento. Il problema è a quali costi, aggiunge la ministra. Spiega la grigionese: "Ci sono manifestazioni in cui la mia presenza s'impone, non è il caso stavolta. Nelle discussioni è risultato chiaro che occorrerebbe dispiegare un imponente dispositivo di sicurezza per proteggermi. Ho ritenuto che le spese per una simile operazione sarebbero sproporzionate." Il "SonntagSblick" parla di una somma superiore ai 200'000 franchi. La ministra UDC - che il partito nazionale vuole espellere dai suoi ranghi - avrebbe dovuto sfilare con la "Zunft Fluntern", una delle antiche corporazioni di Zurigo. Il Sechseläuten è la festa primaverile organizzata ogni anno a Zurigo, di tradizione pluricentenaria, in cui viene simbolicamente scacciato l'inverno. Alla manifestazione è stato invitato anche Christoph Blocher, non rieletto in governo lo scorso dicembre dal parlamento, che gli ha preferito la Widmer-Schlumpf. ATS

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