
La ministra di giustizia e polizia Eveline Widmer-Schlumpf è contraria a mettere alla berlina su internet i delinquenti: è un ritorno al Medioevo, inoltre scoraggia solo pochi dei potenziali criminali. Le foto di delinquenti potrebbero essere pubblicate su internet qualora siano già stati giudicati, ha dichiarato Widmer-Schlumpf in un'intervista pubblicata oggi sul giornale gratuito "News". Si chiede tuttavia se ci possa essere ancora un effetto dissuasivo. Widmer-Schlumpf prende così le distanze dal ministro dello sport Ueli Maurer, il quale aveva chiesto di "togliere l'anonimato" agli hooligan nelle manifestazioni sportive. Mettere alla gogna su internet potrebbe essere una possibilità in tal senso, aveva sostenuto Maurer. Questi presenta oggi misure contro la violenza nello sport. La ministra di giustizia e polizia non è invece contraria alla possibilità di inserire pedofili e pirati della strada in un registro al quale abbiano accesso solo determinante persone. In tal modo datori di lavoro potrebbero per esempio ottenere informazioni da un registro dei pedofili tramite le autorità. Widmer-Schlumpf si dimostra comprensiva anche nei confronti della richiesta relativa a punizioni più severe. Si è sempre opposta per esempio alle pene di aliquote giornaliere con la condizionale. Tale pratica ha come conseguenza che l'autore di una semplice contravvenzione deve passare alla cassa mentre un delinquente de la cava con una pena pecuniaria con la condizionale. Per Widmer-Schlumpf occorre pensare alla reintroduzione di pene detentive di breve durata. ATS
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