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Svizzera
Widmer-Schlumpf: maggioranza sezioni UDC per esclusione
Redazione
18 anni fa

La maggioranza delle sezioni cantonali democentriste chiedono all'UDC grigionese di escludere dal partito la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf. È quanto emerge da un'inchiesta condotta dall'Agenzia Telegrafica Svizzera. In controtendenza, il comitato direttivo dell'UDC del canton Berna si è oggi schierato contro l'espulsione della sezione retica. Finora l'UDC di Zurigo, Ginevra, Ticino, San Gallo, Argovia, Lucerna, Svitto, Obvaldo, Vallese e Basilea Campagna si sono espresse per l'esclusione della ministra di giustizia e polizia nonché della sezione del canton Grigioni. In tal senso si muovono pure l'UDC nidvaldese, urana e zughese. Alcune altre sezioni non hanno ancora preso una decisione ufficiale. Tuttavia vari comitati direttivi (BS, SH, TG, NE, VD e JU) invitano i propri membri a seguire il partito nazionale in occasione delle prossime assemblee cantonali dei delegati. Dal canto suo, il comitato direttivo dell'UDC del canton Berna si è opposto oggi all'esclusione della sezione cantonale grigionese. Con 21 voti contro sei, la direzione si è schierata quindi contro il modo di procedere del partito nazionale nei confronti della sezione retica, rea di non voler espellere la consigliera federale Widmer-Schlumpf. L'UDC bernese respinge qualsiasi forma di pressione, minaccia e costrizione, si legge in una presa di posizione odierna del partito cantonale. L'assemblea dei delegati si esprimerà sul tema il 29 aprile. La direzione dell'UDC bernese ha tuttavia ribadito che i suoi rappresentanti alle Camere federali avevano sostenuto la rielezione di Christoph Blocher in Consiglio federale. Il portavoce dell'UDC svizzera Alain Hauert si è detto "non sorpreso" della presa di posizione della sezione bernese, aggiungendo che il partito manterrà la propria decisione in merito. I vertici dell'UDC del canton Grigioni si sono invece opposti all'unanimità all'ultimatum imposto loro dal partito nazionale di espellere la "loro" consigliera federale: l'assemblea dei delegati discuterà del tema mercoledì. Fino al 4 luglio, è ancora possibile inoltrare ricorsi contro la decisione dell'UDC svizzera. Intanto, sono 126'422 le persone che hanno sottoscritto la petizione in favore di Widmer-Schlumpf lanciata due settimane or sono su internet da Alliance F, l'Alleanza delle società femminili svizzere. La raccolta di firme online per condannare il comportamento dell'UDC nei confronti della consigliera federale grigionese scadeva ieri sera a mezzanotte. "Siamo più che soddisfatti del risultato della petizione, che ha superato le nostre più rosee aspettative", ha affermato la presidente di Alliance F Rosmarie Zapfl, interrogata stamane dall'ATS. In una lettera, la ministra di giustizia e polizia ha già ringraziato l'associazione per il sostegno dimostratole in questi giorni difficili. ATS

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