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Svizzera
Widmer-Schlumpf fa gioire la sinistra
Widmer-Schlumpf fa gioire la sinistra
Widmer-Schlumpf fa gioire la sinistra
Redazione
10 anni fa
Le dichiarazioni dell'ex consigliera federale fanno insorgere il centrodestra e pure il suo stesso partito

Ha fatto saltare sulla sedia parecchi esponenti della destra nazionale l'ex consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, che ieri ha criticato definendola “sbilanciata”, la riforma dell'imposizione delle imprese della quale era stata l’artefice.

“Il parlamento è andato troppo in là negli sgravi per le aziende”, aveva sostenuto Widmer-Schlumpf, causando un vero e proprio terremoto politico all’interno del fronte del “sì” alla riforma.Insieme alle dichiarazioni del liberale radicale Christian Wanner (“la riforma costerà cara a Cantoni e Comuni”, vedi articolo suggerito), fino al 2013 presidente della Conferenza dei direttori cantonali delle finanze, l’uscita dell’ex consigliera federale rischia di rafforzare ulteriormente il fronte dei contrari.

“Munizioni per il nemico”, ha commentato il presidente del Partito borghese democratico (PBD, il partito di Widmer-Schlumpf) Martin Landolt. "Eveline Widmer-Schlumpf ha semplicemente fatto notare i cambiamenti voluti dal parlamento rispetto alla proposta del Consiglio federale”, ha commentato Landolt al Tages Anzeiger.

Decisamente più contrariati i partiti di centro e di destra. Il presidente del PPD Gerhard Pfister ha rimproverato una mancanza di stile da parte dell’ex consigliera federale, mentre il consigliere nazionale UDC Thomas Matter l’ha tacciata di incoerenza: “Ha sostenuto la riforma e adesso la critica”. Dello stesso avviso anche la presidente del PLR Petra Gössi, mentre a gioire è ovviamente la sinistra.

“Nessuno può stimare correttamente l’impatto di questa riforma, che costerà cara ai cittadini”, ha commentato il presidente del PS Christian Levrat.

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