
Eveline Widmer-Schlumpf non vuole un terzo pacchetto congiunturale. Piuttosto che interventi a breve termine, la Svizzera dovrebbe sviluppare strategie per il lungo periodo, ha detto oggi la consigliera federale a Zurigo rivolgendosi ai membri dell'Unione svizzera degli imprenditori (USI). Nuovi interventi statali saranno probabilmente più sensati se entreranno in vigore soltanto nel 2010, quando cioè in molte ditte arriveranno a termine i programmi di disoccupazione parziale e semmai la ripresa economica non dovesse ancora farsi sentire, ha dichiarato la ministra della giustizia nel corso della Giornata dell'imprenditore organizzata dall'USI. Simili misure dovrebbero inoltre interessare prioritariamente la formazione e i settori più toccati dalla crisi. Il Consiglio federale dovrebbe discutere questa settimana su un eventuale terzo pacchetto di rilancio economico. ATS
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