Cerca e trova immobili
Davos
Wef, Esercito e Polizia si preparano a un'edizione impegnativa
© VBS/DDPS
© VBS/DDPS
Keystone-ats
3 anni fa
Oltre agli agenti di polizia, fino a 5mila soldati saranno impiegati a Davos per garantire la sicurezza della manifestazione, che vedrà anche la partecipazione del presidente ucraino Zelensky.

Si respira aria di tensione in vista dell'imminente edizione del Forum economico mondiale (WEF) di Davos, che inizierà lunedì 15 gennaio. A causa della situazione geopolitica tesa e un elevato rischio di minaccia per i presenti, nella località grigionese è richiesto infatti un dispiegamento dell'Esercito e delle forze di polizia decisamente più ingente rispetto alla rassegna dello scorso anno. Nei Grigioni si recherà quest'anno infatti, come noto, il capo di Stato dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, nonché i presidenti della Francia, Emmanuel Macron, e di Israele, Isaac Herzog.

La conferenza sull'Ucraina

Alla vigilia del WEF, inoltre, si terrà la conferenza proprio sull'Ucraina (in programma domenica) che richiederà già un giorno prima dell'inizio vero e proprio del Forum economico la messa in servizio del dispositivo di sicurezza, come ha dichiarato oggi a Davos davanti ai media il capo generale delle operazioni Walter Schlegel. Alla conferenza sono attesi 500 partecipanti da 90 nazioni diverse.

Le misure di sicurezza

I posti di blocco saranno quindi istituiti in strada già a partire da domenica. Le limitazioni dello spazio aereo sopra la località retica sono invece in vigore da oggi. Per garantire la sicurezza dei presenti, è stata eretta una recinzione di 52 chilometri attorno al perimetro. Stando al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), già prima di Natale sono state adottate misure di sicurezza: il Parlamento ha approvato un effettivo massimo di 5 mila soldati da impiegare fra il 9 e il 25 di gennaio a tutela della manifestazione e dei suoi ospiti. All'incirca metà del contingente è stazionato a Davos, mentre il resto è distribuito lungo tutto il territorio svizzero. Per l'occasione, le forze dell'ordine sono costituite da specialisti della difesa cibernetica, tiratori scelti, unità cinofile e servizi sanitari dell'Esercito.

Le spese previste

Il Governo ha annunciato che le spese supplementari previste per l'incontro annuale ammonteranno complessivamente a circa 9 milioni di franchi. Come avvenuto negli scorsi anni, ai costi per le misure di sicurezza la Confederazione parteciperà, congiuntamente alla Fondazione WEF e agli altri partner (Cantone e Comuni di Davos e Klosters).