
Il Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR) ha lanciato oggi un progetto volto a migliorare la collaborazione globale e il buongoverno mondiale. L'iniziativa, sostenuta da Svizzera, Qatar e Singapore, intende mitigare "il grave deficit nella cooperazione riguardo a sfide quali i cambiamenti climatici, la sicurezza energetica e alimentare, il terrorismo e la proliferazione delle armi nucleari", ha affermato presidente del WEF Klaus Schwab. Questi si è espresso a fianco della consigliera federale Micheline Calmy-Rey, del ministro dell'ambiente e delle risorse idriche di Singapore, Yaacob Ibrahim, e del premier e ministro degli esteri del Qatar, sceicco Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani. "La Svizzera è fiera di poter participare" al progetto, ha detto la responsabile della diplomazia elvetica. Si tratta di studiare come gestire le risorse planetarie e a partire da quali istituzioni e come rafforzare il ruolo dell'Onu, ha sintetizzato la Calmy-Rey. Lo scopo è di formulare principi e raccomandazioni precisi. Per raggiungere l'obiettivo, il WEF intende generare un processo di discussione - attraverso una nuova piattaforma virtuale - tra rappresentanti dell'economia, della politica, del mondo accademico, della società civile, della scienza e dei media. I risultati del progetto saranno presentati l'anno prossimo. ATS
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