
Hans-Rudolf Merz sostiene l'Autorità di sorveglianza dei mercati finanziari (FINMA) nell'ambito della polemica sui bonus in favore dei dipendenti di UBS. Il presidente della Confederazione ammette però che vi sono stati errori a livello di comunicazione. "Sarebbe meglio parlare di salari flessibili che di bonus", ha precisato il consigliere federale in una conferenza stampa a Davos (GR), dopo due giorni trascorsi al Forum economico mondiale (WEF). Merz ha fatto notare che il presunto importo di due miliardi di franchi rappresenta una contrazione dell'80 % rispetto all'anno precedente. Il capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha precisato che UBS non versa una tredicesima ai suoi dipendenti. Questi sono ricompensati contrattualmente quando la loro unità genera utili attraverso una parte variabile a complemento dei loro salari fissi. ATS
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