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Svizzera
Vuole affiliarsi all'ISIS, fermata donna svizzera
Vuole affiliarsi all'ISIS, fermata donna svizzera
Vuole affiliarsi all'ISIS, fermata donna svizzera
Redazione
11 anni fa
Una 29enne di Winterthur è stata arrestata mentre tentava di fuggire con il figlio nella città siriana di Raqqa

Una donna svizzera di 29 anni, Franziska S., è stata fermata al confine con la Grecia mentre tentava di scappare con il figlio nella città siriana di Raqqa, dove voleva raggiungere le milizie dell'ISIS. Lo riferiscono media arabi, che hanno seguito la vicenda del rapimento fin da quando il padre ha denunciato la scomparsa del figlio avvenuta ad inizio dicembre.

Secondo il quotidiano Saudi Gazette la giovane madre, originaria di Winterthur, si sarebbe radicalizzata durante il suo periodo trascorso in Egitto, dove aveva sposato il marito con il quale ha avuto un figlio (che ora ha quattro anni). Proprio la radicalizzazione della donna sarebbe stato il motivo che ha spinto il marito a separarsi da lei due anni fa.

Lo scorso 7 dicembre il padre ha poi pubblicato su Facebook una richiesta di aiuto: "Mio figlio è stato rapito da una donna che porta il niqab. Si tratta di sua madre, che si è unita ai terroristi islamici. Lo vuole portare in Iraq o in Siria. Aiutatemi".

Negli scorsi giorni il padre ha infine ricevuto buone notizie dalle autorità greche. La donna è stata fermata al confine, mentre tentava di raggiungere la Turchia.

La donna avrebbe confessato al giudice di una corte greca di aver viaggiato illegalmente con il figlio per raggiungere Raqqa, mentre il padre ha ottenuto la custodia del figlio e il permesso di ritornare in Egitto. Una foto postata su Facebook li ritrae insieme mentre ritornano dalla Grecia. 

Sempre stando ai media arabi, la 29enne elvetica avrebbe rotto i contatti con la sua famiglia in Svizzera dopo che si era convertità all'Islam. Non è dato sapere dove si trovi ora la donna né quali accuse siano state mosse nei suoi confronti.

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