
Le ceneri del vulcano islandese sono giunte sull'Altipiano svizzero: la rete nazionale elvetica per il rilevamento dei pollini ha individuato numerose particelle provenienti probabilmente dall'eruzione del vulcano Eyjafjöllkull, grandi tra i 3 e 5 micrometri (millesimi di millimetri). Le prime particelle sono state «catturate» dai captapollini già sabato scorso verso le 16:00 nelle stazioni di rilevamento di Zurigo, Münsterlingen (TG) e Buochs (SG), ha comunicato oggi MeteoSvizzera. Successivamente si sono gradualmente depositate a Davos (GR), Basilea, Lucerna, Berna, Visp (VS), La Chaux-de-fonds, Losanna e Ginevra. Questa progressione dimostra che la nube di cenere si è estesa secondo le previsioni dal nord-est al sud-ovest, ha precisato MeteoSvizzera. L'istituto di meteorologia analizza attualmente i dati raccolti. Martedì l'istituto di ricerca EMPA aveva già misurato sullo Jungfraujoch un aumento della concentrazione di particelle fini legate all'eruzione del vulcano islandese. I valori registrati erano tuttavia inferiori a quelli dovuti all'inquinamento invernale in una città. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) la nube di cenere non è pericolosa per le persone in Europa. ATS
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