
Diversi comuni vallesani hanno deciso d'introdurre una tassa sulle residenze secondarie: Champéry ha preso l'iniziativa quest'anno, seguito da Val d'Illiez e recentemente da Leytron. Altri comuni, fra i quali Anniviers, ci stanno pensando. Il Cantone rifiuta tuttavia di generalizzare il prelievo. In risposta alle critiche espresse oggi in Gran Consiglio dai Verdi, il consigliere di Stato Jean-Michel Cina ha rilevato che l'introduzione di una simile tassa fa parte delle prerogative comunali. Il Cantone presta però consulenza alle località che intendono sottoporre i proprietari di residenze di vacanza ad una tassa specifica. Secondo il sindaco di Leytron, un simile prelievo consente di ripristinare la parità di trattamento con i residenti, che finanziano le infrastrutture utilizzate anche ai vacanzieri. Nella località la tassa è mediamente di 1300 franchi all'anno.
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