
I vallesani hanno opposto oggi un "no" senza equivoci alla nuova legge sul turismo: la proposta, contestata con due referendum lanciati dalla destra e dalla sinistra, è stata bocciata dal 75,2% dei votanti. Era particolarmente criticata una nuova tassa sugli alloggi, che avrebbe colpito tutti i proprietari di chalet. L'imposta avrebbe dovuto sostituire l'attuale tassa di soggiorno e avrebbe dovuto essere calcolata in funzione della superficie dell'alloggio, del tipo di residenza e di un "fattore di localizzazione" - zona turistica o no - determinato dai comuni. L'obiettivo delle autorità era di combattere il fenomeno dei "letti freddi", incitando i proprietari delle residenze secondarie ad affittarle durante i periodi di assenza. La questione ha attirato alle urne il 60,9% del corpo elettorale. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

