Cerca e trova immobili
Svizzera
VS: processo a neonazisti, tutti condannati
Redazione
17 anni fa

Sono tutti colpevoli di discriminazione raziale i 18 organizzatori di un concerto neonazista avvenuto a Gamsen (VS) nel 2005. Il Tribunale distrettuale di Briga ha condannato 15 di essi e pene pecuniarie da 10 a 100 aliquote giornaliere con la sospensione condizionale e altri tre a pene detentive con la condizionale. La corte ha seguito le richieste della pubblica accusa. In totale gli imputati dovranno versare da 350 a 14 000 franchi sospesi per un periodo di prova di due anni. Visto che sono recidivi, due degli organizzatori sono stati condannati a 50 giorni di prigione e un terzo a 13 mesi con la condizionale per cinque anni. Tutti dovranno inoltre pagare multe variabili da 150 a 1500 franchi. In un caso la pena pecuniaria ammonta a 9000 franchi. Anche le spese procedurali, 9500 franchi, sono a carico degli imputati. Il concerto "incriminato" si era tenuto il 17 settembre 2005 per commemorare la morte nel 1993 del musicista neonazista britannico Ian Stuart. Vi avevano partecipato circa 400 estremisti di destra provenienti da Svizzera, Francia, Germania, Italia e Austria. In un video girato di nascosto all'epoca e diffuso anche dalla trasmissione televisiva "Rundschau", si vedono i partecipanti scandire slogan razzisti e fare il saluto nazista e un gruppo musicale tedesco mentre incita all'eliminazione degli ebrei. "In relazione a questi fatti, gli accusati sono stati condannati per organizzazione, rispettivamente incoraggiamento a un'azione di propaganda di discriminazione raziale", indica un comunicato della corte. I giudici hanno respinto la richiesta di indennizzo per torto morale avanzata dalla Lega contro il razzismo e l'antisemitismo, che si era costituita parte civile nel processo. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata