
Il governo vallesano intende investire più risorse nella ricerca di energia e nella valorizzazione di nuove fonti. Chiederà al Gran consiglio un credito supplementare di un milione di franchi per fare del cantone un centro di competenze in questa materia. Intanto, nel cantone è entrata in attività una seconda centrale solare di grandi dimensioni. Il cantone dispone già di competenze nel campo della idro-elettricità, ma vuole fare di più per quanto concerne le altre fonti, ha dichiarato oggi il consigliere di Stato Jean-Michel Cina, tanto più in previsione dell'abbandono del nucleare. "Dobbiamo diventare un vero laboratorio vivente", ha aggiunto Cina. L'energia solare, in particolare, sembra aver trovato un terreno favorevole nel cantone: nella zona industriale di Fully (VS), il tetto di una centrale di distribuzione della frutta è stato equipaggiato con pannelli solari in grado di coprire il fabbisogno di 350 economie domestiche. Si tratta della seconda centrale fotovoltaica sistemata in Vallese sul tetto di uno stabile industriale e la più grande attualmente nel cantone, sottolinea il distributore Energie Sion Région (ESR). La sua superficie è di 8000 m2, contro 7500 m2 per la centrale ricavata lo scorso dicembre sul tetto di un'azienda di Saxon (VS). ATS
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