
L'incendio scoppiato ieri a Visp ha interessato principalmente un bosco con funzione protettiva dell'abitato. In termini di superficie, il danno è più esteso di quello avvenuto nel 2003 a Leuk (VS), che fu uno dei più imponenti mai registrati in Svizzera, ha affermato oggi l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). A Leuk andarono in fumo circa 70 ettari di bosco protettivo, su un totale di 300 ettari di foresta bruciati. A Visp sono probabilmente più di 100 gli ettari di bosco protettivo che sono andati distrutti, afferma una prima valutazione dell'UFAM. Se il Vallese lo richiederà, la Confederazione invierà sul posto esperti di incendi di boschi, afferma l'UFAM. In base ad alcune leggi federali sui pericoli naturali e sulle foreste, il cantone potrebbe poi chiedere a Berna un aiuto finanziario. Come evidenzia il caso di Visp, il rischio di incendio di boschi è ancora molto elevato in Svizzera, ricorda l'UFAM. Le scarse precipitazioni del periodo pasquale e quelle annunciate per i prossimi giorni non ridurranno infatti il pericolo. Viene pertanto raccomandata la massima prudenza. ATS
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