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Svizzera
VS: Gran consiglio rifiuta la grazia a Rappaz
Redazione
16 anni fa

Il Gran consiglio vallesano ha rifiutato oggi di accordare la grazia al canapaio Bernard Rappaz, che sta scontando una condanna di cinque anni e otto mesi di reclusione per violazioni gravi della legge sugli stupefacenti. In sciopero della fame da 84 giorni consecutivi - e 196 giorni non consecutivi - il vallesano è attualmente ricoverato all'Ospedale cantonale di Ginevra. La decisione dei deputati era attesa da numerosi giornalisti e fotografi, mentre la polizia ha allestito un dispositivo di sicurezza che impediva alle persone non autorizzate di penetrare nella sede del parlamento cantonale. Sostenitori di Rappaz avevano eretto davanti all'edificio uno scheletro sovrastato dalla scritta "Giustizia assassina/Politica complice". Rappaz ha rifiutato di alimentarsi il giorno stesso in cui è stato incarcerato per espiare la condanna, il 20 marzo scorso. In maggio aveva ottenuto un'interruzione della pena, seguita in luglio da un periodo di arresti domiciliari. Tornato in carcere il 30 agosto aveva immediatamente cessato di alimentarsi. Complessivamente, dal marzo scorso, il vallesano ha accumulato 196 giorni di sciopero della fame. A causa del suo precario stato di salute, il vallesano è ricoverato dal 21 ottobre all'Ospedale cantonale di Ginevra, che ha rifiutato a più riprese di alimentarlo con la forza, nonostante decisioni in tal senso del Tribunale federale e delle autorità politiche e giudiziarie vallesane. ATS

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