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Svizzera
VS: escursionisti travolti da valanga, rinvenuto secondo corpo
Redazione
18 anni fa

La valanga che ieri ha investito un gruppo di sette escursionisti con le racchette sopra il lago di Cleuson, nella valle di Nendaz (VS) ha mietuto almeno due vittime. Una terza persona è tuttora dispersa. Tutti erano seminaristi francesi della Fraternità San Pio X di Ecône (VS). Staccatasi ieri alle 13:20 ad un'altitudine di 2200 metri sopra la diga di Cleuson, la valanga aveva trascinato quattro persone: un giovane di 23 anni è morto e un seminarista di 20 è rimasto ferito. Quest'ultimo, dopo una notte all'ospedale, è stato dimesso. Le ricerche per trovare le due persone ancora disperse - 20 e 29 anni - sono riprese in mattinata. Nel pomeriggio, il corpo del ventenne è stato ritrovato nel lago di Cleuson, sotto una massa di neve e di ghiaccio. Secondo la polizia, la terza vittima si trova probabilmente anch'essa nel lago, ma le ricerche sono state nuovamente interrotte per motivi di sicurezza. Le difficili condizioni meteorologiche e l'innevamento hanno costretto i soccorritori a ricorrere alle mine per staccare articifialmente le masse nevose accumulate, ha indicato all'ATS la polizia cantonale. In seguito, sul luogo dell'incidente due elicotteri hanno trasportato una dozzina di soccorritori e due istruttori con i rispettivi cani. Larga 100 metri e lunga 250, la valanga è finita nelle acque della diga, che è situata a 2180 metri di quota. Stando ai bollettini dell'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF), ieri il pericolo di valanghe nella regione di Nendaz era di livello 3 (marcato). Secondo l'SLF il grado 3 corrisponde a "condizioni in parte sfavorevoli". L'itinerario seguito dai seminaristi, che si erano incamminati in tonaca, è molto frequentato in estate ma pericoloso in inverno. Due settimane fa nella zona aveva già perso la vita uno snowboarder che vi praticava il fuori pista. ATS

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