Cerca e trova immobili
Svizzera
VS: elezioni sindaci, qualche scossone ma poche sorprese
Redazione
10 anni fa

L'elezione dei sindaci svoltasi oggi in Vallese ha provocato alcuni scossoni, ma sostanzialmente le tendenze scaturite dal voto del 16 ottobre per gli esecutivi e i legislativi comunali sono state confermate. A Naters (VS) è stato eletto per la prima volta un rappresentante dell'UDC, mentre diverse donne presiederanno i loro comuni nella prossima legislatura. A Sierre si andrà al ballottaggio. A Naters, comune di 10'000 abitanti adiacente a Briga, il consigliere nazionale dell'Unione democratica di centro Franz Ruppen ha sconfitto nettamente il candidato del PPD Philipp Matthias Bregy. A Ruppen sono andati 2789 voti contro 1903 a Bregy. Il risultato non costituisce però una grossa sorpresa, visto che già il mese scorso nel comune altovallesano l'UDC era riuscita a conquistare un terzo seggio (su sette), a scapito dei popolari-democratici, diventando così il partito di maggioranza. In quell'occasione Ruppen era già arrivato in testa per il Municipio. Diverse donne sindaco Martigny (17'500 abitanti) sarà invece la prima città del Vallese romando ad essere presieduta da una donna. Anne-Laure Couchepin Vouilloz (PLR) è stata infatti eletta sindaco con quasi 1000 voti in più del suo antagonista popolare-democratico. La figlia dell'ex consigliere federale ed ex sindaco di Martigny Pascal Couchepin aveva già realizzato il migliore score lo scorso 16 ottobre ed era considerata la grande favorita per la sindacatura. Nel vicino comune di Martigny-Combe (VS) la nuova sindaca è Florence Carron Darbellay, moglie dell'ex consigliere nazionale ed ex presidente del PPD svizzero Christophe Darbellay. Ha battuto in un duello tutto femminile la sua rivale del PLR Dominique Chappot. Consigliera nazionale rieletta di misura Altre rappresentanti femminili si sono tolte oggi una soddisfazione. A Zermatt è stata infatti eletta per la prima volta una donna, la popolare-democratica Romy Biner-Hauser. A Grimisuat, presso Sion, è stata invece riconfermata - seppur di misura - la consigliera nazionale Géraldine Marchand-Balet (PPD). Dopo un'aspra campagna in cui è stata attaccata per la sua gestione del comune, la Marchand-Balet ha ottenuto 791 voti, contro 735 andati al suo avversario, un dissidente del PPD. Un mese fa, la consigliera nazionale - che si presentava per un terzo mandato - era arrivata soltanto in terza posizione. In un'intervista pubblicata dal sito online del quotidiano Nouvelliste, la Marchand-Balet si è detta "sollevata" per la rielezione. Campagna tesa a Savièse La campagna è stata tesa anche a Savièse, dove la formazione Intesa (Entente), dopo otto decenni di egemonia, ha dovuto cedere la carica di sindaco al PPD. È risultato eletto il popolare-democratico Sylvain Dumoulin con 2'381 voti contro 1550 andati al candidato dell'Intesa. Nella notte tra sabato e domenica ignoti hanno imbrattato i manifesti elettorali con simboli nazisti, scritto insulti sui muri e defecato davanti al Municipio del comune situato sopra Sion. Le autorità comunali hanno annunciato che perseguiranno penalmente gli autori delle depredazioni. Secondo turno a Sierre A Sierre (16'500 abitanti) bisognerà invece attendere il 27 di novembre per sapere chi guiderà il comune. Oggi nessuno dei tre candidati in lizza ha raggiunto la maggioranza assoluta. Il miglior risultato è stato conseguito da Marc-André Berclaz (PLR) con 2191 voti. Seguono il popolare-democratico Pierre Berthod (PPD) con 1965 voti e il socialista Olivier Salamin con 1174, che ha annunciato il suo ritiro dalla corsa. Quest'ultimo aveva tuttavia infatti pochissime chance di succedere al sindaco uscente François Genoud (PLR), che non si è ripresentato. Nella maggior parte dei 126 comuni vallesani, le elezioni per la sindacatura si sono svolte in maniera tacita. È stato il caso di Monthey, Briga, Visp, Leuk, dove il consigliere nazionale cristiano-sociale Roberto Schmidt è stato riconfermato. Anche il suo collega a Berna Yanick Buttet (PPD) è stato rieletto sindaco di Collombey-Muraz tacitamente.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata