
La località vallesana di Collombey-Muraz intende sporgere denuncia contro un gruppo di nomadi che dal 22 al 29 luglio si sono installati su un prato per celebrare un matrimonio, lasciando dietro di loro una montagna di rifiuti e di escrementi: avrebbero così creato un pericolo per la salute pubblica. "Gli atti compiuti sono contrari all'igiene", afferma il comune in un comunicato odierno. Per precauzione si è proceduto alla clorazione, anche se finora non è stato rilevato alcun rischio per il consumo d'acqua. Nuove analisi sono previste dopo le piogge dei giorni scorsi. Il comune intende anche interpellare Cantone e Confederazione per reclamare misure "chiare ed efficaci", al fine di evitare che in futuro i nomadi possano continuare a "praticare la politica del fatto compiuto". ATS
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