
Il primo turno per il rinnovo del Consiglio di Stato vallesano è terminato oggi con un ballottaggio generale: nessuno dei nove candidati ha ottenuto la maggioranza assoluta. Giunta in quinta posizione, la socialista Esther Waeber-Kalbermatten potrebbe essere la prima donna della storia a far parte dell'esecutivo del cantone romando. Il secondo turno si terrà il 15 marzo. Candidata alla successione del collega di partito Thomas Burgener, l'altovallesana ha ottenuto 26'438 voti. La precedono nella classifica l'uscente Jean-Michel Cina (PPD) con 40'016 preferenze, l'ex deputato Maurice Tornay (PPD) con 32'528 suffragi e il deputato Jacques Melly (PPD) con 32'084 voti. Il radicale uscente Claude Roch è in quarta posizione con 29'265 suffragi. Dopo la socialista si sono collocati l'UDC altovallesano Franz Ruppen (18'753 voti), l'ecologista Marylène Volpi Fournier (16'006) e la cristiano-sociale altovallesana Graziella Walker Salzmann, con 14'849 preferenze. L'indipendente Eric Felley chiude la classifica con 8'545 suffragi, ottenendo di poco l'8% dei voti necessario per poter partecipare al secondo turno. La partecipazione è stata del 54,67%. I partiti decideranno domani quali candidature presentate al secondo turno. Qualora il numero dei candidati dovesse corrispondere ai cinque seggi in palio, le cinque persone con i migliori risultati saranno elette tacitamente. Comunque sia, la composizione del governo cantonale rimarrà immutata: tre PPD, un socialista e un radicale. I risultati per il rinnovo del Gran consiglio saranno conosciuti soltanto nella tarda serata. I 130 seggi in palio sono ambiti da 220 candidati. Il parlamento cantonale era finora composto di 71 PPD (compresi i 15 membri dell'ala cristiano-sociale), di 29 PLR, 21 rappresentanti della sinistra e 6 UDC. I rimanenti tre seggi erano occupati da altrettanti indipendenti. ATS
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