
Si delinea una secca bocciatura dell'iniziativa per l'abolizione del servizio militare obbligatorio e un'accettazione della legge sulle epidemie, mentre per la modifica della Legge sul lavoro che permette ai negozi annessi alle stazioni di servizio di tenere aperto anche la notte, c'è ancora indecisione. E' quanto emerge dai primi risultati parziali che giungono dai cantoni e dalle proiezioni fatte dalla televisione. Il testo lanciato dal Gruppo per una Svizzera senza esercito viene respinto nel canton Turgovia con il l'82% di "no", in Agorvia con l'81%, a Zurigo con il 78%, in Vallese con il 76%, a Basilea Campagna con il 73%, nel Giura con il 66% e a Basilea Città con il 62%. La legge sulle epidemie dovrebbe essere accettata in votazione popolare, secondo Claude Longchamp dell'istituto di ricerca Gfs.berna. Gli indecisi erano molti, ma chi si è schierato all'ultimo minuto dovrebbe averlo fatto in favore della nuova normativa, ha spiegato il politologo alla televisione SRF. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

