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Svizzera
Votazioni: LPP, riduzione intollerabile per promotori referendum
Redazione
17 anni fa

La riduzione delle rendite del secondo pilastro dovute all'abbassamento del tasso minimo di conversione LPP (legge sulla previdenza professionale) deciso dal parlamento è "intollerabile e inutile". A meno di due mesi dalla votazione del 7 marzo, il comitato referendario, che annovera partiti di sinistra, sindacati, organizzazioni di pensionati e consumatori, ha spiegato oggi la sua posizione a Berna in una conferenza stampa. Se la riforma passa, molte persone non avrebbero più "la garanzia di poter vivere degnamente dopo il pensionamento", hanno affermato i sindacati che fanno parte del comitato. Hanno poi ricordato che già "l'ultima revisione della legge teneva conto dell'evoluzione demografica". Il tasso di conversione è infatti recentemente passato dal 7,2 al 7%. Indipendentemente dal risultato della votazione, sarà nuovamente ridotto al 6,8% nel 2014. Il nuovo calo al 6,4% dal 2016, sul quale si voterà il 7 marzo, implica una perdita supplementare della rendita di 400 franchi l'anno per un capitale accumulato di 100'000 franchi. ATS

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