
I promotori dell'iniziativa "Per la sovranità alimentare. L'agricoltura riguarda tutti noi" vogliono aziende agricole più piccole che producano per la regione e non per il mercato mondiale. A causa della mancata attuazione degli articoli di legge in vigore, ogni giorno in Svizzera scompaiono tre fattorie.
Per questo motivo i testi di legge sull'agricoltura - compresi quelli sul reddito e sulla sostenibilità - devono ora essere sanciti nella Costituzione, ha detto oggi a Berna Mathias Stalder, segretario dell'associazione contadina Uniterre e coordinatore dell'iniziativa.
Uniterre, in collaborazione con circa 70 organizzazioni, chiede una svolta nella politica agricola, rendendola sostenibile e priva di organismi geneticamente modificati (ogm). Inoltre, sostengono gli iniziativisti, producendo per la regione saranno gli agricoltori stessi a trarne profitto, non gli intermediari o l'industria alimentare.
Il tema ha riscosso numerosi consensi, ma ora il sostegno all'iniziativa è in calo. Nell'ultimo sondaggio condotto da Tamedia e pubblicato ieri, i favorevoli all'iniziativa "Per la sovranità alimentare. L'agricoltura riguarda noi tutti" sono passati dal 62% al 53%. Il 43% è contrario. La votazione si terrà il prossimo 23 settembre.
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