
Nessuna sorpresa nelle votazioni federali di questo fine settimana: seguendo alla lettera le indicazioni di Consiglio federale e parlamento il popolo svizzero ha accolto le modifiche delle leggi sull'asilo e sulla medicina della procreazione (LPAM), mentre ha respinto le iniziative sul servizio pubblico, sul reddito di base e sul finanziamento dei trasporti.
Reddito di base
Il testo del reddito di base, promosso da un comitato di cittadini senza appartenenza politica, era sostenuto solo dai Verdi svizzeri ed è stato respinto con il 76,9% dei voti e da tutti i Cantoni.
Le percentuali più elevate di "no" sono state registrate nei cantoni Appenzello Interno (87,4%), Nidvaldo (86,8%) e Obvaldo (86,2%). I meno contrari sono stati Giura (64,2%), Ginevra (65,3%) e Neuchâtel (68,8%). In Ticino l'idea è stata bocciata dal 78,1% della popolazione, nei Grigioni dal 82,2%.
Complessivamente i "no" sono stati 1'896'963, contro 568'905 "sì". La partecipazione è stata del 46,3%.
Servizio pubblico
L'iniziativa - promossa dalle testate consumeristiche Spendere Meglio, K-Tipp, Saldo e Bon à Savoir - non ha trovato appoggio in nessun Cantone: il popolo svizzero l'ha respinta con il 67,6% di no.
I meno contrari sono stati Giura (58,6% di no), Neuchâtel (58,7%) e Ticino (62,1%), mentre l'opposizione più decisa è giunta da Obvaldo (73,1%), Ginevra (72,6%), Vaud (72,1%) e Grigioni (71,4%). Complessivamente a livello nazionale i "no" sono stati 1'636'967, che hanno così nettamente sopravanzato i 784'624 "sì". La partecipazione si è attestata al 46%.
Finanziamento dei trasporti
I voti contrari all'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti", detta anche della "vacca da mungere", sono stati pari al 70,8% e nessun Cantone si è espresso a favore. L'affluenza alle urne è stata del 46,8%.
Campioni del "no" sono risultati Vaud (77,1%), Basilea Città (75,7%) e Ginevra (75,6%) mentre il rifiuto più tiepido è venuto da Svitto (63,0%) e dal Ticino (66,0%).
Nuova legge sull'asilo
Seguendo Governo e Parlamento, il popolo svizzero ha accolto in modo netto la nuova legge sull'asilo, difesa a spada tratta dalla Consigliera federale Simonetta Sommaruga e invisa all'UDC - che aveva lanciato il referendum - così come a una parte della sinistra.
Il testo è stato approvato dal 66,8% dei votanti (1'616'286 voti contro 804'016). La partecipazione è stata del 46,2%.
Tutti i cantoni si sono espressi in modo affermativo, con percentuali che vanno dal timido 55,8% del Ticino all'eclatante 74,1% di Basilea Città. Nei Grigioni i "sì" sono stati vicini alla media nazionale (66,6%).
Medicina della procreazione
Per la seconda volta è risultato un "sì" alla diagnosi preimpianto (DPI) sugli embrioni in vitro: la maggioranza del popolo (62,4%) e dei Cantoni - solo tre contrari - hanno accolto la modifica della Legge sulla medicina della procreazione che autorizza l'esecuzione di questo tipo di esame nel caso di coppie portatrici di gravi malattie ereditarie o che non possono avere figli in modo naturale.
Ticino e Grigioni hanno approvato la riforma rispettivamente con il 57,9% e il 54,8% di voti favorevoli.
Rivivi qui di seguito tutti gli aggiornamenti della giornata:
16.45:
Nessuna possibilità per l'iniziativa sul servizio pubblico: la proposta di modifica costituzionale è stata respinta dal 67,6% della popolazione e da tutti i cantoni. I meno contrari sono stati Giura (58,6% di no), Neuchâtel (58,7%) e Ticino (62,1%), mentre i più decisi si sono mostrati Obvaldo (73,1%), Ginevra (72,6%), Vaud (72,1%) e Grigioni (71,4%).
L'iniziativa è riuscita in un compito più unico che raro, quello di riunire contro di sé tutto l'arco costituzionale e l'insieme del mondo economico, dalle organizzazioni padronali e alle lobby sindacali.
La proposta di modifica costituzionale era partita bene nei sondaggi ma il consenso è andato poi spegnendosi, anche grazie alla massiccia campagna dei contrari.
Il dibattito però prosegue. Il consigliere nazionale Corrado Pardini (PS/BE) ha ad esempio annunciato che intende presentare un atto parlamentare per limitare a mezzo milione di franchi gli stipendi dei dirigenti di FFS, Swisscom e Posta.
16.39:
Gli svizzeri hanno detto per la seconda volta "sì" alla diagnosi preimpianto (DPI) sugli embrioni in vitro: la maggioranza del popolo (62,4%) e dei Cantoni - solo tre contrari - hanno infatti accolto la modifica della Legge sulla medicina della procreazione (LPAM) che autorizza l'esecuzione di questo tipo di esame nel caso di coppie portatrici di gravi malattie ereditarie o che non possono avere figli in modo naturale.
16.34:
La nuova legge sull'asilo è stata ufficialmente approvata. A favore si è espresso il 66,8% degli aventi diritto di voto. L'oggetto, difeso dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga, è stato accolto da tutti i cantoni.
16.09:
Giungono i risultati definitivi anche dei Cantoni di Ginevra, Zugo, Zurigo, Vallese, Berna, Basilea Campagna e Città, San Gallo, Soletta, Turgovia, Friborgo, Neuchâtel, Giura.
Tutti hanno bocciato le tre iniziative e approvato la legge sull'asilo. Solo Appenzello Interno, che si aggiunge ai Cantoni di Obvaldo e Appenzello Esterno, dice no alla medicina della procreazione.
15.18:
In Ticino è terminato lo spoglio. I risultati definitivi sono i seguenti: l'iniziativa "A favore del servizio pubblico" ha ottenuto il 37,9% di sì e il 62,1% di no. Gli unici Comuni ad averla approvata sono stati Lodrino, Corippo, Torricella-Taverne e Monteggio; l'iniziativa per un reddito di base incondizionata è stata accolta dal 21,9% dei votanti, respinta dal 78,1%. Unico Comune in parziale controcorrente Corippo, dove il risultato è stato di parità; l'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti" ha ottenuto il 34% di sì e il 66% di no. L'unico Comune che l'ha approvata è stato Linescio.
La modifica di legge sulla procreazione è stata approvata dal 57,8% dei votanti, bocciata dal 42,2%. Le maggiori resistenze giungono dalla Vallemaggia. La modifica della legge sull'asilo, infine, ha ottenuto il 55,8% di voti favorevoli, il 44,2% di contrari. Praticamente tutti i COmuni contrari si trovano nel Sopraceneri, eccetto Monteggio, Magliaso, Grancia e Melano.
14.55:
Secondo il consigliere agli Stati Filippo Lombardi, membro del comitato contrario, il voto sulla "vacca da mungere" mette fine alla guerra di religione tra strada e ferrovia. "Il voto odierno ha inviato un segnale chiaro: il popolo vuole che si attribuiscano mezzi finanziari alla strada, ma in modo equilibrato".
14.44:
L'idea di un reddito di base versato a tutti incondizionatamente non ha sedotto gli svizzeri. La maggioranza dei cantoni ha chiaramente respinto oggi l'iniziativa in questo senso lanciata da un comitato di cittadini senza appartenenza politica. Il testo era sostenuto solo dai Verdi svizzeri.
14.43:
L'iniziativa per il servizio pubblico è ufficialmente stata respinta: la maggioranza dei cantoni si è infatti opposta alla modifica costituzionale. Finora tutti i cantoni si schierano nettamente per il no, con percentuali che vanno dal 64% a al 67%. L'ultima proiezione SSR dà i contrari al 67%.
14.11:
Giungono i risultati definitivi anche di Svitto e Appenzello Esterno: Entrambi bocciano le tre iniziative e accettano la nuova legge sull'asilo. Svitto approva anche la medicina della procreazione, mentre Appenzello Esterno, sulla scia del Canton Obvaldo, la respinge con il 50,49% dei voti.
14.05:
Si profila un chiaro "sì" alla nuova legge sull'asilo, difeso a spada tratta dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga. I favorevoli raggiungerebbero il 66% dei votanti.
14.03:
In base alle prime proiezioni, si profila un netto "no" al reddito di base, che verrebbe respinto con il 78% dei voti.
Il testo è per ora stato rigettato da tutti i cantoni scrutinati con una percentuale che non va al di sotto dell'80%: Glarona (81,8%), Nidvaldo (84,9%), Grigioni (83%), Soletta (80.9%), Obvaldo (81,3%), Lucerna (81,6%), Uri (81,7%), Argovia (81,5%) e Sciaffusa (81,1%).
13.51:
Piovono i risultati definitivi nei Cantoni di Soletta, Grigioni, Lucerna, Uri, Sciaffusa e Argovia.
Tutti bocciano le tre iniziative sul servizio pubblico, sul reddito di base e sul finanziamento dei trasporti, mentre accettano la modifica di legge sull'asilo e la medicina della procreazione. Quest'ultimo tema viene bocciato solo dal Canton Obvaldo con il 50,28% dei voti.
13.45:
In Ticino, dopo lo spoglio di 109 Comuni su 130, si confermano le tendenze: 61,2% di no all'iniziativa "A favore del servizio pubblico", 78,6% di no all'iniziativa per un reddito di base incondizionato, 65,5% di no all'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti". 57,3% di sì alla modifica della legge sulla procreazione, 55,3% di sì alla modifica della legge sull'asilo.
13.33:
Il Canton Nidvaldo ha votato come il Canton Glarona: Bocciate le iniziative sul servizio pubblico (70,73% contro 29,27%), il reddito di base (86,84% contro 13,16%) e il finanziamento dei trasporti (68,09% contro 31,91%). Sì invece alla medicina della procreazione (44,81% contro 55,19%) Si alla nuova legge sull'asilo (61,01 voti favorevoli contro 38,99% contrari).
13.16:
Si profila un chiaro "no" all'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti", detta anche della "vacca da mungere": è quanto risulta dal primo trend dell'istituto Gfs.bern. A Zurigo la percentuale dei "no" supererebbe la soglia del 70%. Un primo risultato definitivo, che si riferisce a Glarona, indica che i voti contrari si sono attestati al 67,2%.
Gli ultimi sondaggi condotti prima della votazione odierna per conto della SSR indicavano una quota di voti contrari pari al 49%, mentre i sostenitori si fermavano al 40%. Tra i partiti di governo solo l'UDC ha detto di appoggiare l'iniziativa, che chiede di impiegare il prodotto netto dell'imposta sui carburanti esclusivamente per finanziare spese connesse alla circolazione stradale.
13.15:
In Ticino dopo lo spoglio di 87 Comuni su 130, l'iniziativa "A favore del servizio pubblico" viene respinta dal 61% dei votanti, il reddito di base dal 78,7%, l'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti" dal 65,3%.
Approvate invece, al momento, la modifica della legge sulla procreazione (57,4% di sì) e quella della legge sull'asilo (55%).
13.02:
Si profila un chiaro "sì" alla nuova legge sull'asilo. Stando alle proiezioni elaborate dall'istituto gfs.bern per conto della SSR i favorevoli raggiungerebbero il 66%.
12.59:
Nulla da fare per il reddito di base: si profila un chiaro no all'iniziativa. I primi risultati parziali confermano questa tendenza. Nei cantoni di Ginevra e Basilea la modifica della costituzione, che chiede alla Confederazione di istituire un reddito di base versato senza contropartita a tutti, viene respinta con il 66,3% e il 65,4% dei voti. Risultati parziali anche per il canton Grigioni dove il testo raccoglierebbe addirittura l'82% di voti negativi. Nel canton Zurigo una proiezione dell'ufficio cantonale di statistica danno il "no" al 75,7%.
12.53:
I primi risultati definitivi giungono dal Canton Glarona: No al servizio pubblico (64,32 % dei voti a favore contro 35,68% dei si), al reddito di base (81,84% contro 18,16% favorevoli), al finanziamento dei trasporti (67,17% contro 32,83% favorevoli). Sì invece alla medicina della procreazione (57,56% favorevoli contro 42,44 contrari) e alla nuova legge sull'asilo (accolta con 63,43% dei voti, contro 36,57% contrari).
12.45:
In Ticino, dopo che è stato effettuato lo spoglio dei voti di 40 Comuni su 130, l'iniziativa "A favore del servizio pubblico" raccoglie il 38% di sì, l'iniziativa per un reddito di base incondizionato solo il 20,3% di sì, mentre l'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti" ottiene il 34,2% di sì.
Approvata al momento la modifica della legge sull'asilo (54,4% di sì) e quella della modifica della legge sulla procreazione (57,4% di sì).
12.40:
A sopresa il comune "anti-asilanti" di Oberwil-Lieli (AG), che aveva preferito pagare soldi piuttosto che accogliere migranti, ha approvato la nuova legge sull'asilo. 472 i voti a favore, 437 quelli contrari. Un risultato risicato, ma una sconfitta per il sindaco e consigliere nazionale democentrista Andreas Glarner.
12.30:
Prime indicazioni dal Ticino, dopo lo spoglio dei voti di 10 Comuni su 130. L'iniziativa "A favore del servizio pubblico" viene approvata dal 39,7% dei votanti, bocciata dal 60,3%. L'îniziativa per un reddito di base incondizionato raccoglie solo il 21% di sì, mentre quella sui trasporti si ferma al 33,5%.
Sì invece alla modifica della legge sulla procreazione (56,9% di favorevoli) e alla modifica della legge sull'asilo (54,8% di favorevoli).
Mancano in ogni caso ancora i dati di tutti i principali Comuni ticinesi.
12.12:
Anche a Soletta, quando sono stati conteggiati i voti di 49 Comuni su 109, le modifiche di legge sono approvate (54% di sì per la procreazione, 63% di sì per l'asilo), mentre le tre iniziative bocciate. Identico scenario a Basilea Città.
12.03:
Le urne sono ora chiuse in tutta la Svizzera. Prime proiezioni dal Canton Zurigo: la modifica della legge sull'asilo verrebbe accettata con il 69,1% di sì, la modifica della legge sulla procreazione assistita con il 62,1% di sì.
Sempre a Zurigo 70,4% di no all'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti", 69,1% di no all'iniziativa "A favore del servizio pubblico", 75,7% di no all'iniziativa per un reddito di base incondizionato.
11.53:
Stando al primo risultato parziale a livello cantonale (92 Comuni su 114), i Grigioni hanno respinto l'iniziativa "A favore del servizio pubblico" con oltre il 70% di no. Anche in Argovia, almeno finora, nessun Comune si è espresso a favore del testo proposto dalle associazioni dei consumatori.
Sempre nei Grigioni, la modifica della legge sulla procreazione assistita è al momento approvata con il 55% di sì, la modifica della legge sull'asilo con il 65% di sì. L'iniziativa "Vacca da mungere" è al momento bocciata con il 74% di no. Nettamente bocciata pure l'iniziativa per un reddito di base incondizionato.
11.50:
Non è ancora mezzogiorno, ma già sin d'ora si profila una giornata molto positiva per il Consiglio federale. Stando alle prime indicazioni giunte da Argovia e Grigioni, il popolo sembra aver seguito il parere del Governo su tutti e cinque gli oggetti federali oggi in votazione. Sì alla modifica della legge sull'asilo, sì alla modifica della legge sulla procreazione assistita (anche se in questo caso il risultato rischia di essere tirato), netto no all'iniziativa per un reddito di base incondizionato, altrettanto netto no all'iniziativa "A favore del servizio pubblico", chiara bocciatura per l'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti". Va verso una doppia sconfitta, invece, l'UDC, che sosteneva il no alla modifica della legge sull'asilo e il sì all'iniziativa sul finanziamento dei trasporti.
11.31:
Sono giunti anche i risultati di un primo Comune grigionese, Sils. L'iniziativa "A favore del servizio pubblico" è stata respinta con 53 sì contro 115 no, il reddito di base incondizionato con 25 sì contro 147 no, l'iniziativa "Vacca da mungere" con 33 sì contro 138 no. Approvate invece le modifiche della legge sulla procreazione assistita (114 sì, 52 no) e della legge sull'asilo (128 sì, 41 no).
11.28:
I risultati definitivi di Strengelbach (AG) confermano che l'unico oggetto che rischia di lasciare a lungo con il fiato sospeso è quello della modifica di legge sulla procreazione assistita.
L'iniziativa "A favore del servizio pubblico" è stata respinta con 374 sì contro 755 no, l'iniziativa per un reddito di base incondizionato con 227 sì a fronte di 926 no, l'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti con 372 sì contro 756 no.
Bocciata di misura a Strengelbach, invece, la modifica della legge sulla procreazione assistita, con 519 sì contro 595 no, mentre la modifica della legge sull'asilo (avversata dall'UDC) è stata accolta con 657 voti favorevoli e 474 contrari.
11.00:
Sono già una dozzina i Comuni argoviesi che hanno diffuso i propri dati definitivi. Si profila una netta bocciatura per le tre iniziative, mentre le due modifiche di legge sembrano andare verso l'approvazione. L'unico risultato che rischia di essere più risicato è quello della modifica di legge sulla procreazione assistita, che vede attualmente i favorevoli in leggero vantaggio.
Nessuna grande sorpresa, quindi.
10.45:
Anche a Schöftland (AG) l'iniziativa "A favore del servizio pubblico" è stata nettamente respinta (840 voti a 385). La modifica della legge sull'asilo è stata accolta, le iniziative "Per un equo finanziamento dei traporti" e "Per un reddito di base incondizionato" sono state respinte, mentre la modifica della legge sulla procreazione assistita è stata approvata con uno scarto minimo (621 voti a 602).
10.40:
Già alle 10.40, mentre le urne erano ancora aperte praticamente in tutta la Svizzera, sono giunti i primi risultati definitivi delle votazioni federali di questa domenica 5 giugno. Si tratta dei risultati dei Comuni che come da tradizione hanno chiuso anticipatamente le urne.
Il primo Comune ad aver diffuso i propri dati è quello di Gansingen (AG), dove i cittadini hanno chiaramente respinto l'iniziativa "A favore del servizio pubblico" (247 voti a 100), così come l'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti" (243 contro 110). La modifica della legge sull'asilo e la modifica della legge sulla procreazione assistita sono state accolte dai cittadini di Gansingen a stretta maggioranza, mentre l'iniziativa per un reddito di base incondizionato è stata nettamente respinta.
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